Come conservare correttamente il tè?
Il tè è un prodotto delicato.
Per preservarne tutta la ricchezza aromatica, sia che si tratti di un grand cru o di un tè primeur, è bene rispettare alcune regole di conservazione.
– Per saperne di più, potete consultare l’articolo tratto dalla rivista Bruits de Palais N°68 , pagina 9 –
Quali parametri occorre tenere in considerazione per conservare correttamente il tè?
Il tè deve essere conservato in un contenitore opaco e ermetico. L’aria, il calore, la luce, l’umidità o gli odori possono infatti alterarlo in modo significativo.
Il tè teme in particolare l’aria, e in particolare l’ossigeno in essa contenuto: a contatto con esso, i componenti della foglia (tra cui le molecole odorose) continuano a ossidarsi e a trasformarsi. Per questo motivo, si consiglia di limitare al massimo il contatto del tè con l’aria e di conservarlo in un contenitore ben ermetico. Ciò avrà anche l’effetto di proteggerlo dall’umidità e dagli odori ambientali, in particolare quello del caffè, che le foglie di tè tendono ad assorbire rapidamente.
Il tè teme anche la luce e le temperature elevate: sotto l’azione dei raggi UV e del calore, le foglie si seccano, perdono il loro colore e il loro profumo. Inoltre, diventa impossibile infondere correttamente il tè e le foglie rischiano di trasformarsi in polvere alla minima manipolazione. Pertanto, per una buona degustazione, è necessario conservare il tè con cura!
La durata di conservazione varia da un tè all’altro. In generale, i tè ricchi di note floreali, vegetali fresche e iodate invecchiano meno bene dei tè più opulenti, con note legnose e animali. Detto questo, indipendentemente dal loro profilo aromatico, tutti i tè, ad eccezione di quelli scuri, si deteriorano con l’invecchiamento. Per apprezzare tutta la delicatezza e la sottigliezza aromatica di un Grand Cru e in particolare di un primeur, si consiglia di degustarli nei mesi successivi alla raccolta.
La soluzione migliore per conservare un tè che verrà consumato rapidamente è quella di conservarlo nella sua scatola. È anche possibile conservare il tè nella sua bustina ricaricabile, a condizione di eliminare bene l’aria prima di richiuderla con la chiusura a zip.
Come conservare il tè sfuso?
Le foglie di tè sfuso sono particolarmente sensibili all’umidità e all’aria, proprio come le tisane o il rooibos. Pertanto, l’opzione migliore è conservare il tè in un contenitore ermetico come una scatola di metallo o, se necessario, nella bustina sfusa in cui è stato venduto, assicurandosi di rimuovere quanta più aria possibile dalla bustina ogni volta che viene richiusa.
Come conservare il tè in bustine?
Come il tè sfuso, è meglio conservare le bustine di tè in mussola al riparo dall’aria, dall’umidità e dagli odori. Detto questo, la maggior parte delle bustine di tè sono confezionate singolarmente in oppaliti (piccole bustine ermetiche), che garantiscono una conservazione ottimale del tè e dei suoi aromi.
Quanto tempo si conserva il tè?
La durata di conservazione varia da un tè all’altro. In generale, i tè ricchi di note floreali, vegetali fresche e iodate invecchiano meno bene rispetto ai tè più opulenti, con note legnose e animali. Detto questo, indipendentemente dal loro profilo aromatico, tutti i tè (bianchi, verdi, neri, oolong, ad eccezione dei tè scuri chiamati anche Pu Erh), così come le tisane e il rooibos, si deteriorano con l’invecchiamento. Per apprezzare tutta la delicatezza e la sottigliezza aromatica di un Grand Cru e in particolare di un primeur, si consiglia quindi di degustarli nei mesi successivi all’acquisto.
Come aprire la bustina di tè sfuso?
La nostra bustina è composta per il 60% da carta. Un importante passo avanti per limitare l’uso della plastica e ottimizzare la riciclabilità dei nostri imballaggi!
Per ottenere il massimo da questa bustina, assicurati di aprirla tagliando con le forbici lungo la linea tratteggiata; in questo modo limiterai il rischio di strappi che possono verificarsi quando la si apre a mano.
Il tè ha una data di scadenza?
No, il tè non ha una data di scadenza. Ogni tè ha però un periodo di consumo ottimale, che varia da pochi mesi per i tè verdi novelli a diverse decine di anni per i tè scuri (o Pu Erh). Il tè può perdere il suo sapore a causa dell’ossidazione a contatto con l’aria, ma non diventa nocivo per la salute. Per questo motivo sulla confezione è spesso indicata una data di “consumo preferibile entro”, ma mai una data di scadenza, che significherebbe che c’è una “data limite di consumo”.
Qual è la soluzione migliore per conservare il tè quotidianamente?
La soluzione migliore per conservare un tè che verrà consumato rapidamente è tenerlo nella sua scatola. È anche possibile conservare il tè nella sua bustina ricaricabile, a condizione di eliminare bene l’aria prima di richiuderla con la chiusura a zip.
Quale scatola scegliere per conservare il tè?
Per conservare tutte le varietà di tè e tisane, è possibile utilizzare scatole in metallo classiche o delle scatole washi tradizionali giapponesi. Le scatole washi sono scatole di metallo con doppio coperchio rivestite di carta di gelso stampata secondo la tradizione giapponese. Molto eleganti, proteggono dalla luce, dall’acqua e dall’aria: le scatole washi sono ideali per conservare il tè.
Scopri le nostre scatole per conservare il tèConsigli per conservare correttamente tè e infusi:
- Scegli una scatola specifica per ogni tè o infuso.
- Conservare le scatole o le bustine di tè in un luogo al riparo dalla luce, dall’umidità e dagli sbalzi di temperatura, come un armadio.
- Se il tè è conservato sfuso in un sacchetto, assicurarsi di rimuovere quanta più aria possibile al momento di richiudere il sacchetto.
- Conservare il tè lontano da alimenti dall’odore forte (caffè, formaggio…).
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